Da pochi giorni il governo australiano ha ufficializzato il matrimonio tra 2 persone dello stesso sesso, approvato con una schiacciante maggioranza alla Camera al termine di un rapido dibattito figlio di un trionfale referendum che aveva visto oltre il 60% degli australiani favorevoli alle nozze same-sex.

 

La scorsa settimana Tim Wilson, membro del governo liberale di centro-destra, aveva fatto la sua proposta di matrimonio all’amato nel corso del dibattito parlamentare, sbalordendo i presenti e l’amato, in aula tra gli ospiti. “Ryan Patrick Bolger, vuoi sposarmi?”, si era proposto Wilson, ricevendo in cambio un emozionato ‘sì, lo voglio‘.

Una scena che ha fatto il giro del mondo nelle ultime ore ‘ripetuta’ da Brendan Berne, ambasciatore australiano in Francia che su Twitter si è rivolto al compagno Thomas Marti chiedendogli la mano.

«Adesso è il mio turno di riconoscere la relazione che ho da 11 anni con Thomas. Lui non sa ancora quello che sto per fare».

Immancabile il sì finale, con tanto di bacio e abbraccio presto diventato virali sui social. Il matrimonio egualitario australiano sarà concretamente effettivo nei primi mesi del 2018. Nell’ultima settimana anche l’Austria ha ‘sposato’ le nozze gay, grazie all’intervento della Corte Costituzionale, facendo salire a 25 il numero dei Paesi in cui due persone dello stesso sesso possono sposarsi. Italia esclusa.

-Fonte Gay.it