Carlo Cracco ha lasciato il ruolo di giudice a Masterchef per dedicarsi maggiormente alla sua attività di chef, tant’è che ha da poco inaugurato il suo nuovo ristorante presso la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.

Il locale offre anche un angolo bar-bistrot, che ospita solo 20 coperti circa e dove si possono assaggiare alcuni piatti dello chef ad un prezzo più contenuto. “Contenuto” si fa per dire, perchè i prezzi non sono comunque così modici: ad esempio, l’acqua va dai 4 ai 7 euro, un caffè costa 3,50 euro e una birra dai 9 ai 16 euro.

Ma è un altro il piatto che ha destato più scalpore: la pizza. Cracco ne propone due versioni, margherita e alle verdure, ma naturalmente non seguono la classica ricetta: nella margherita, infatti, l’impasto contiene vari cereali, e la salsa di pomodoro è più densa e include pomodorini confit.

Prezzo? 16 euro (coperto e servizio inclusi). E questo ha scatenato la polemica sui social, che si è unita all’ironia sull’aspetto della pizza, non proprio dei più “classici”. In particolare, si sono scatenati gli utenti napoletani, che non hanno perdonato a Cracco le differenze della sua pizza con la classica margherita napoletana.