Tutti coloro che utilizzano Instagram e seguono il mondo dello spettacolo, avranno visto almeno una volta nella vita dei post o delle Instagram Stories in cui vengono sponsorizzati prodotti per mantenere la linea o per curare la propria pelle.

Una delle aziende principali che svolge questo tipo di pubblicità online è sicuramente Fitvia (all’epoca Fittea), che mette a disposizione tè, tisane e prodotti che a quanto pare aiuterebbero a restare in forma. Sono tanti gli influencer e le celebrità che collaborano con questa azienda per pubblicizzare, dietro pagamento, gli articoli in vendita.

L’Unione Nazionale Consumatori ora ha detto basta: da qualche mese è infatti diventato obbligatorio per l’influencer specificare (nei post e nelle Stories) che si sta facendo pubblicità, altrimenti si incorre nella cosiddetta “pubblicità occulta”. Gli influencer sono quindi obbligati a usare la dicitura “#Advertising” nei post, evitando di spacciare il tutto come “consiglio”.

“Da mesi monitoriamo i profili instagram dei più noti influencer, personaggio più o meno noti al grande pubblico, che vantano migliaia di seguaci social e che con un solo post riescono ad influenzare i consumatori sui più svariati prodotti. Fin qui nulla di male, ma il problema è che in molti casi non si dichiara che il prodotto “consigliato”, è sponsorizzato dall’azienda, il che significa che quel personaggio è pagato per utilizzarlo”

Anche i prodotti sarebbero sotto accusa: sono stati richiesti infatti controlli sugli alimenti in vendita

“Quanto sta accadendo con Fitvia (tè, tisane, barrette, muesli) è davvero inquietante, sia per la portata del fenomeno con centinaia di post degli influencer, sia per i contenuti divulgati da Fitvia sui quali infatti abbiamo chiesto di fare verifiche visto che hanno a che fare con l’alimentazione e quindi con la salute. A quanto pare né le linee guida dell’Autorità Antitrust sull’influencer marketing, né la Digital Chart dello IAP hanno portato un po’ di etica in questo settore. Forse è il momento di passare alle sanzioni.”

Si arriva quindi alla denuncia fatta nei confronti dell’azienda e di alcuni influencer

“Abbiamo denunciato all’Autorità e allo Iap l’azienda Fitvia e i principali influencer (dalle sorelle Rodriguez a Guendalina Tavassi, Beatrice Valli, Serena Garitta per fare qualche nome). Adesso non resta che attendere il giudizio di questi Enti sulla nostra segnalazione”