Come molti di voi già sapranno Chiara Ferragni, dal settembre scorso, sta lavorando alla produzione del docufilm che racconta la sua vita. Le riprese sono avvenute a Noto, durante il suo matrimonio, a Milano, a Los Angeles e a Cremona, la sua città natale.

 

A quanto pare, però, questa produzione non sta suscitando un grande interesse. Secondo il settimanale Chi (nel numero in edicola da domani) il lavoro sarebbe stato proposto a tutte le reti televisive italiane, compresa Sky, ma nessuna di queste sarebbe interessata a mandare in onda il documentario sulla vita dell’imprenditrice digitale. La produzione non è stata nemmeno finanziata da Netflix, come si era detto all’inizio, ma da un fondo privato di 400mila euro che è stato offerto alla Ferragni stessa.

Le riprese dovrebbero terminare a gennaio, per permettere una possibile messa in onda a settembre.