“Ognuno fa quello che vuole: io ci vado”. “Io ci vado con tutto il rispetto per le scelte di vita di ciascuno”.

Così Matteo Salvini ha ribadito la sua presenza al Congresso Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo. Una presa di posizione che Barbara D’Urso, da anni paladina dei diritti LGBT, non poteva in alcun modo far passare, tanto da incalzare il vicepremier nonché ministro dell’Interno nel corso di Domenica Live, andata in onda ieri pomeriggio.

“C’è una cosa a cui tengo molto. Ho letto che sarai al congresso mondiale della famiglia tradizionale. Sai che è promosso dal Ministro Fontana. Tu sai che esistono le famiglie arcobaleno, esistono bambini che vivono, per vari motivi, con due papà. Questi bambini vanno a scuola e non possono sentirsi dire che quella non è una famiglia. Non deve essere discriminato nessuno. Se voi dite che la famiglia è solo papà mamma e un figlio allora discriminate, l’hai detto tu. Scusa se io porto avanti le mie idee. Esistono dei bambini che vivono per vari motivi in queste famiglie. Anche fuori dall’utero in affitto. Magari il papà naturale aveva una relazione con una madre e adesso lui sta con un uomo. Non potete dire che questa non è una famiglia. Capisci? Questa è una realtà e il ministro Fontana nega questa realtà! Tu sai bene che c’è un ragazzo gay che ha adottato una bambina diversamente abile, che nessuna famiglia etero voleva. E allora quella bambina? Quella per te non è una famiglia?”.

Salvini, in chiara difficoltà anche perché probabilmente preso alla sprovvista dall’attacco della padrona di casa, ha provato a reagire con un timido “ognuno in camera da letto fa quello che vuole, può andare a letto con chi vuole, far l’amore con chi vuole, però ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà, perché questo è quello che ha voluto il buon Dio”. Ma la D’Urso, mai vista tanto aggressiva nei confronti di un politico, ha prontamente reagito. “Per me la famiglia è dove c’è l’amore“. Gioco, partita, incontro per Barbara.

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