Fabrizio Corona è finito nuovamente in carcere per colpa del caso Riccardo Fogli’. Ieri è stato arrestato e ora è di nuovo in cella a San Vittore. “Insofferenza alle prescrizioni”, così il magistrato del Tribunale di Sorveglianza Simone Luerti che ha sospeso l’affidamento terapeutico concesso per curarsi dalla dipendenza psicologica dalla droga ha motivato la sua decisione. Tra le cause che lo hanno fatto finire in manette proprio il comportamento del 44enne all’Isola dei Famosi, quando ha parlato senza mezzi termini del presunto tradimento della moglie dell’ex componente dei Pooh Karin Trentini con Giampaoolo Celli.

E’ nuovamente in carcere anche e soprattutto per colpa del ‘caso Riccardo Fogli, giudicato da Luerti un comportamento “non congruo” per una persona che sta scontando la pena in affidamento terapeutico. E’ stata una delle tante violazioni di cui Fabrizio Corona si sarebbe reso protagonista per il magistrato che già alla fine di febbraio aveva emesso una diffida nei suoi confronti, stabilendo che fino al 30 marzo non avrebbe potuto lasciare la Lombardia per partecipare a trasmissioni tv. Per il giudice anche questa prescrizione sarebbe stata violata in più occasioni.

Il caso Riccardo Fogli è la classica goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso e così Fabrizio Corona torna in carcere. Barbara D’Urso, che lo ha avuto ospite nella prima puntata di “Live – Non è la D’Urso”, a Pomeriggio 5 ha raccontato che l’imprenditore è stato prelevato dal suo ufficio ieri, lunedì 25 marzo, intorno alle 12,30 e portato in caserma dai Carabinieri per il riconoscimento. A Fabrizio è stata concessa la possibilità di aspettare il figlio Carlos Maria. “Gli è stato permesso di salutarlo dopo essere tornato a casa dopo l’uscita da scuola”, ha spiegato la conduttrice. Poi è stato accompagnato a San Vittore. A proposito dell’ospitata dell’ex re dei paparazzi nel suo show, la D’Urso ha chiarito: “Per Live Non è la D’Urso Fabrizio aveva tutti i permessi, compreso quello del collegamento da casa”.

Ci si chiede ora cosa accadrà. Toccherà sempre al Tribunale della Sorveglianza entro 30 giorni decidere se revocare l’affidamento o meno a Fabrizio Corona. Contattato al telefono da Fanpage, Ivano Chiesa, uno dei legali di Corona, ha detto: “Si tratterebbe di una sospensione dell’affidamento terapeutico, dunque di un provvedimento provvisorio”“Nei provvedimenti di sospensione la legge prevede che si venga portati nel carcere più vicino a casa, che nel caso di Fabrizio è San Vittore”, ha ulteriormente chiarito.

Fabrizio Corona era in affidamento terapeutico da 13 mesi. E’ uscito dal carcere a febbraio 2018 dopo aver scontato 5 anni e 5 mesi. Da quel momento ha collezionato una serie di richieste di revoca della misura alternativa che gli è stata concessa dal Tribunale di Sorveglianza di Milano per curarsi dalla dipendenza psicologica dalla cocaina e favorire così il suo reinserimento nella società dopo una condanna che arrivava a circa 9 anni. Adesso rischia di nuovo moltissimo, potrebbero esserci ancora quasi quattro anni da scontare dentro una cella.

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