I lavoratori e le lavoratrici lgbti+ in prima linea nell’emergenza sanitaria contro il Covid-19, diventati testimonial della splendida campagna Arcigay per il 1 Maggio.
Medici, volontari e volontarie, infermieri e infermiere, operatori e operatrici in ambito sociosanitario, ma anche sindaci, impiegati pubblici, educatori ed educatrici, giornalisti, tutte persone lgbti+ che durante questo periodo drammatico hanno fatto la loro parte per prendersi cura delle persone malate o in difficoltà.

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I lavoratori e le lavoratrici lgbti+ in prima linea nell'emergenza sanitaria sono i testimonial della nostra campagna per il 1° MaggioMedici, volontari e volontarie, infermieri e infermiere, operatori e operatrici in ambito sociosanitario, sindaci, impiegati pubblici, educatori ed educatrici, giornalisti, tutte persone lgbti+ che durante questo periodo drammatico hanno fatto la loro parte per prendersi cura delle persone malate o in difficoltà. "La campagna – spiega Manuela Macario, responsabile politiche per il lavoro nella segreteria nazionale di Arcigay – è anche un'affermazione della visibilità che le persone lgbti+ hanno il diritto di avere anche nei contesti lavorativi. Non dover nascondere la propria identità, la propria dimensione sentimentale e relazionale, significa lavorare in condizioni di maggior benessere; significa sentirsi parte di una squadra, sentirsi parte di una comunità".Nella giornata del 1° maggio, alcuni dei protagonisti e delle protagoniste del video parteciperanno a una diretta Facebook trasmessa dalla nostra pagina e dall'homepage del sito arcigay.it.

Pubblicato da Arcigay su Martedì 28 aprile 2020

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